Gli italiani fermano l'Islam: l'epica battaglia del Garigliano
Il Garigliano. Un nome che oggi dice poco, ma che nell'autunno del X secolo risuonava come una minaccia concreta per l'intera penisola italiana. Da quasi vent'anni, una fortezza saracena arroccata sulla foce del fiume era diventata un cancro nel cuore del Mediterraneo: una base operativa da cui i razziatori musulmani seminavano terrore tra Roma e Napoli, saccheggiando monasteri, distruggendo villaggi, rapendo contadini e pellegrini. Poi accadde qualcosa di straordinario. Papato, Bisanzio, Longobardi e i ducati tirrenici — nemici storici, diffidenti per natura — si unirono in una coalizione senza precedenti. Una risposta corale, guidata da papa Giovanni X in persona, che scese in campo non con la croce ma con la spada. Cosa spinse potentati così diversi a combattere insieme? Come riuscirono a coordinare un'operazione militare complessa su più fronti, via terra e via mare? E soprattutto: che impatto ebbe questa vittoria sul destino dell'Italia medievale? In questo documentario analizziamo la battaglia del Garigliano del 915, un episodio troppo spesso dimenticato dalla storia popolare ma decisivo per comprendere gli equilibri del Mediterraneo medievale. Fonti, archeologia, strategie militari e contesto geopolitico: tutto quello che devi sapere su una delle battaglie più importanti del Medioevo italiano.